Il Cristo Asceso: Il Re di Dio
Rev. Barry Gritters
La lettura dalla Scrittura è Efesini
capitolo 1, leggiamo l’intero capitolo (lettura). Specialmente la fine
di questo capitolo è la verità della Parola di Dio che si trova alla
base dell’insegnamento del nostro Catechismo nel Giorno del Signore
19, Domande e Risposte 50-51 (lettura).
In Efesini 1 al verso 20, dove abbiamo
letto la Parola di Dio, abbiamo visto che Dio ha posto Cristo alla Sua
destra nei luoghi celesti. Dio pose il Figlio di Dio alla destra di Dio
nei luoghi celesti. Dio fece questo in adempimento della Sua Parola in
Salmo 110: Il Signore ha detto al mio Signore siedi alla mia destra
finchè abbia fatto dei tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi. E in
Ebrei 1, come in Efesini 1, leggiamo che Cristo adempì quella profezia
quando, dopo essere asceso, si sedette alla destra di Dio.
Cristo non si sedette litteralmente su un
trono, ma in queste descrizioni Dio si abbassa al nostro livello
parlandoci in un modo che noi capiamo. Quando Cristo, il Re di gloria,
risorse dalla morte, e ascese e sparì dietro le nuvole, Egli prese il
Suo posto alla destra di Dio nei cieli. Si assise in quella posizione
gloriosissima nei luoghi celesti.
Questo fu il proposito stesso dell’ascensione:
così che Cristo potesse assidersi alla destra di Dio. Come dice la
domanda stessa del Catechismo (50). Vi era un proposito, un goal nell’esaltazione
e ascensione di Cristo, cioè che Egli potesse assidersi alla destra di
Dio in cieli. Questo fu il principio del regno di Cristo come Re. Il
tema di questo sermone è quindi questo:
"Il Cristo Asceso è il Re di Dio"
-
Il Significato
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La Manifestazione
-
Il Conforto
Gesù Cristo è seduto alla destra di Dio!
Probabilmente nelle nostre menti a questo punto ci chiediamo: ma Cristo
non era Re anche prima di essere asceso? Perché dovette essere fatto
Re? Non fu Cristo ordinato Re prima della fondazione del mondo? Non
sappiamo che quando venne sulla terra nella natura umana Egli era già
Re? Non fu questo ciò che l’angelo annunciò a Maria, quando disse
che questi sarebbe nato come Re dei Giudei? Perché, Gesù deve essere
esaltato alla destra di Dio e fatto Re?
Per aiutarci a comprendere questo, possiamo
pensare a quando nelle elezioni politiche un candidato viene eletto in
ufficio ma non occupa di fatto quella posizione di ufficio fino a che il
governo di colui che occupa quel seggio di potere non sia terminato.
Egli è già il nuovo ufficiale, eletto in quella posizione, ma non
anora esercita quel potere di fatto. Così anche accadde per il Signore
Gesù. Egli di certo fu ordinato ad essere Re da Dio, e fu mandato sulla
terra come Re, ma Egli non assunse quella posizione e non esercitò il
governo finchè non prese di fatto quella posizione alla destra di Dio.
Dio investì Cristo con una posizione di
autorità, così che Egli aveva il diritto di governare, e con quella
autorità Dio diede a Cristo anche maestà e gloria. Degno è l’Agnello
di ricevere potenza, forza, onore, maestà e autorità! Dio diede a
Cristo il dirito di governare. Ma non solo. Dio diede a Cristo la
capacità di governare. Dio Gli diede la capacità più straordinaria
che esiste: quella di essere Re e di governare su ogni nazione, tribù e
lingua. Cristo è Re! Al verso 20 del passaggio che abbiamo letto, Paolo
vuole che noi conosciamo qual è la grande potenza che opera in noi, e
che questa potenza prima di tutto opera in Cristo, quando Dio lo
risuscitò dai morti e lo fece assidere alla Sua destra. Dio operò in
Cristo, infuse in Cristo quella potenza divina, così che in Cristo
risiede quella piena potenza, e con quella potenza Cristo regna nei e
dai cieli. Dio ha reso ogni nemico di Cristo lo sgabello dei Suoi piedi,
perché Cristo ha ogni potere nei cieli e sulla terra.
E’ possibile che questo uomo, che i
discepoli conobbero come tale, riceva questa potenza, perché Egli è
anche Dio. In precedenza abbiamo visto che Cristo doveva essere anche
Dio, se Egli doveva sostenere l’ira di Dio nella Sua natura umana e
non essere schiacciato dal suo peso. Così, anche, l’uomo Cristo non
avrebbe mai potuto essere esaltato alla destra di Dio e ricevere quell’autorità
e capacità di governare se non fosse anche stato Dio. Immaginiamo se un
bambino o un adolescente fosse eletto in una posizione di potere
politico. Cosa ne penseremmo? Che è del tutto inadeguato perché quel
bambino non ha la capacità di poter governare una nazione! Gesù quando
ascese al cielo, non disse: Non posso farcela, perché sono soltanto un
uomo! Egli disse: ho la capacità di farcela perché sono Dio! Il Dio
Triuno gli conferì quella potenza nella natura umana, la Sua vera e
piena natura umana, perché Egli è anche divino.
Ma è anche vero che Gesù ascese al cielo
come uomo. Egli ascese al cielo con una vera natura umana, una natura
umana glorificata. Quando noi crediamo in Cristo, noi non crediamo
soltanto in Dio, ma anche in un uomo. Cristo ascese al cielo, fu
glorificato e si assise alla destra di Dio non come Dio, ma come uomo.
Ed è come uomo che Egli governa ogni cosa alla destra di Dio. Gesù
Cristo, pienamente umano, in una natura umana glorificata, ancora oggi,
e pienamente divino al presente governa in cielo ogni cosa. Ed è Lui
che noi adoriamo: il Cristo esaltato.
Questo è sempre stato il piano di Dio, fin
dal principio. Cristo doveva essere esaltato alla gloria. Efesini 1:9 e
seguenti, parla di questo mistero della volontà di Dio (lettura). Il
piano di Dio non fu mai che Adamo dovesse raggiungere quella posizione a
condizione di ubbidienza nel patto di opere. La Scrittura dice che il
piano di Dio era sempre stato quello di porre Cristo in quella posizione.
Cristo, inoltre, merita di stare in quella posizione. Cristo guadagnò
mediante la Sua opera il diritto di stare in quella posizione. Degno è
l’Agnello di ricevere ricchezze, benedizioni, potenza, forza, maestà
e potere! Degno! Egli merita di trovarsi lì! Cristo è degno di
prendere il libro dalla mano di Dio e di eseguirne il piano. Egli apre
il libro ed esegue il piano di Dio per tutte le cose a favore della Sua
chiesa! Egli è l’Agnello degno di quella posizione, perché ha
meritato con la Sua opera espiatoria.
Il regno di questo Re è per parte di Dio.
Cristo regna per parte di Dio nei cieli. Cristo non deve aspettare, come
nelle elezioni politiche terrestri, che un suo predecessore termini il
suo ufficio. Egli non prende il posto di Dio, come se fosse. Egli regna
per parte di Dio! Solo Cristo, tra tutti gli uomini sulla terra, Si è
dimostrato non solo degno di regnare per parte di Dio, ma anche
interessato a farlo. Egli è stato l’unico che ha dimostrato di avere
a cuore la causa di Dio e nome di Dio più di ogni altra cosa. E per
questo Dio pone ogni cosa sotto i Suoi piedi, perché Cristo regna per
parte di Dio e per stabilire ed affermare la causa di Dio nell’universo.
Cristo regna per parte di Dio! Cristo regna sopra tutto, cose visibili e
invisibili, cielo e terra, il Suo popolo e i Suoi nemici, gli angeli e i
diavoli.
E’ così che dobbiamo leggere i
quotidiani e le riviste settimanali. E’ così che dobbiamo accettare i
problemi della nostra vita, che siano spirituali o materiali. Alla luce
della verità che Gesù Cristo siede e governa alla destra di Dio su
ogni cosa. Cristo è asceso al cielo, col fine che potesse apparire come
capo della Sua chiesa, mediante cui il Padre governa tutte le cose.
Efesini 1 dice lo stesso, tutte le cose sono nella sfera del Suo governo.
Se provate a mostrare queste cose al vostro prossimo non credente, vi
riderà in faccia. Egli non può vedere quello che stiamo considerando
ora. Ci sono tanti frantendimenti sul suo Regno. Come questo regno è
manifestato e visto.
Se Cristo è davvero re su tutto, dovremmo
essere in grado di vederlo. Se Lui è davvero il Re che dice di essere,
allora perché la Sua bontà non si estende a tutti? Perché? C’è il
male sulla terra? Siccome non vediamo questo regno, e nel mondo c’è
il male, allora il regno non esiste o non è ancora iniziato. Forse …
nel futuro … ma ora non lo vediamo. Oppure: dipende dall’uomo! Noi
dobbiamo darci da fare in modo che il regno di Dio possa cominciare
sulla terra! E’ vero che questo regno deve estendersi a tutti? Che
siccome c’è il male sulla terra allora questo regno non è ancora
iniziato o non esiste? Per comprendere queste questioni, noi dobbiamo
capire che la natura del regno di Cristo è sovrana su tutto quello che
accade. Salmo 110 parla di una verga di ferro su tutte le nazioni con la
quale Cristo governa le nazioni. Cristo governa tutte le cose, ora, a
differenza di quanto tanti altri dicono. Cristo non ha a che fare con il
libero arbitrio degli uomini. Egli non scongiura nessuno di servirlo.
Questo non è il Cristo che noi adoriamo.
Cristo è re ora, e su tutte le cose, su
ogni sfera umana, e su ogni attività umana, buona o cattiva. E questo
governo è determinato dal Suo proposito eterno di salvare alcuni e non
altri. La predestinazione eterna di Dio determina anche il modo in cui
Cristo governa tutte le cose. Efesini 1 parla di questo in modo
chiarissimo, e ripetutamente … come si fa a leggere questo capitolo e
non vedere questo? Il centro del proposito di Dio nel governare tutte le
cose è quello di salvare la Sua chiesa eletta, coloro che sono stati
predestinati secondo il Suo proposito sovrano. E’ per questo che nel
governare tutte le cose la sfera della Sua bontà e misericordia si
estende soltanto a loro. Egli governa tutte le cose per il loro bene, il
loro bene eterno e spirituale. Cristo è capo sopra tutte le cose per la
chiesa! E’ con la chiesa e il suo benessere in mente, che Cristo
governa tutte le cose.
Inoltre, il regno di Cristo è spirituale.
Esso non è visibile in modo terrestre e fisico. Il regno di Cristo non
è carnale e fisico. I premillenialisti e i postmillenialisti commettono
questo errore: falliscono di vedere che il regno di Cristo è spirituale!
Il regno di Cristo è spirituale ed è un regno di grazia nei cuori dei
Suoi eletti.
Ed infine, il regno di Cristo è presente.
Anche se noi non possiamo vederlo con questi occhi, esso è presente qui
ed ora e su tutte le cose. Noi lo dobbiamo comprendere per fede che è
così. Noi dobbiamo credere queste cose per comprenderle, e anche allora
non lo capiremo in modo perfetto. Quando leggiamo dei martiri e delle
sofferenze dei cristiani, quando vediamo che chiese e famiglie soffrono
nel mondo, quando vediamo che cose deplorevoli in se stesse accadono
perfino al popolo di Dio, che noi abbiamo visto è l’oggetto esclusivo
della misericordia di Dio, noi ci chiediamo come sia possibile … ed è
una battaglia di fede continuare a credere che Cristo governa su tutte
le cose. Noi dobbiamo credere e confessare che Gesù Cristo siede alla
destra di Dio e sovranamente regna su tutte le cose, anche se noi non
sempre lo vediamo o comprendiamo.
Noi come credenti possiamo indicare ai non
credenti che la manifestazione del regno di Cristo sulla terra è
evidente, prima di tutto nel dono della fede. Cristo manifesta il Suo
governo facendo di alcuni dei credenti, rendendoli volenterosi di
ubbidirlo nel giorno della Sua potenza (Salmo 110), mediante l’operazione
della Sua potenza in noi che crediamo, come dice Efesini 1. Se volete
vedere che Cristo regna alla destra di Dio, una manifestazione della Sua
potenza, allora guardate a voi stessi! Da un certo punto di vista è
assolutamente incredibile che noi crediamo in cose come il fatto che Dio
ha creato tutto dal nulla. La fede non è qualcosa che noi decidiamo di
avere, non è qualcosa di facile e veloce da produrre. E’ impossibile!
Che alcuni credono, che noi crediamo, è evidenza del fatto che Cristo
regna! Quando noi, benchè siamo deboli, crediamo veramente nelle cose
di Dio, ed in Cristo, possiamo puntare a questa cosa come un’evidenza
certissima del governo di Cristo.
Una seconda evidenza del Suo governo è che
Egli ci rende ubbidienti mediante la fede che opera in noi. Se la fede
è reale essa si manifesterà con dei frutti. La fede che opera, che
opera conformandosi ai comandamenti di Dio, che si unisce alla chiesa di
Dio nel mondo, e che ubbidisce in ogni area della vita, non soltanto la
Domenica.
Terzo, la potenza di Cristo è manifestata,
secondo il linguaggio del Catechismo, nelle grazie celesti che Cristo
riversa in noi i Suoi membri. Se abbiamo quelle grazie celesti, allora
non guardiamo al governo, o alle statistiche, per capire quanti credenti
ci sono sulla terra, quante chiese cristiane ortodosse esistono nel
nostro paese, ma guardiamo alle grazie celesti che il popolo di Dio
possiede nei loro cuori. Se uno del popolo di Dio scende in politica,
credendo che quella è la sua vocazione da Dio, che può farlo senza
compromettere le sue convinzioni non c’è niente di male, e noi gli
auguriamo la benedizione di Dio. Ma questa non è l’evidenza del
governo di Cristo sulla terra. Ma è nei nostri cuori che noi vediamo il
regno di Cristo. Quando noi siamo in grado di confessare i nostri
peccati, questa è una meravigliosa evidenza della potenza di Cristo in
noi. Quando un fratello è riconciliato ad un fratello, ed una moglie ad
un marito, noi vediamo la potenza di Cristo operare nel nostro mezzo.
Quando a scuola o al lavoro noi veniamo rimproverati o sbagliamo e ci
scusiamo e ammettiamo le nostre colpe e ubbidiamo e cambiamo, lì
vediamo una manifestazione del regno di Cristo. Quando un giovane evita
le tentazioni del mondo che ci sono tutte attorno, lì vediamo Cristo
regnare. Le grazie dello Spirito nel popolo di Dio, queste sono evidenza
che Cristo regna!
Popolo di Dio, guardate con gli occhi del
cuore e della fede. Questo è conforto per noi, ma non per chi non vuole
che Cristo regni su di loro. Egli regna solo su coloro che ha
predestinato, non su tutti. Questo ci umilia, perché chi siamo noi? Noi
non siamo diversi in noi stessi dagli altri. Il fatto che Egli voglia
regnare su di noi, per grazia, ci conforta!
Egli è degno di onore, e noi dobbiamo
dargli onore. Degno è l’Agnello! In questo modo, dandogli onore, noi
sappiamo che Egli è il nostro Re. Noi lo riconosciamo e onoriamo come
il nostro Re, personalmente. Questa è l’evidenza che Egli regna su di
noi. Egli è alla destra di Dio, ora, e noi non abbiamo niente da temere.
Crediamolo, e siamo confortati! Amen