Il Catechismo
di Heidelberg
(1563)
Prefazione
Questa è una
nuova versione del Catechismo di Heidelberg in lingua italiana.
Essa è formalmente equivalente al testo
tedesco originale, maggiormente letterale rispetto alla versione
ospitata sul sito di P. Castellina, la quale in vari punti compromette
il senso dell’originale.
Introduzione
Il Catechismo
di Heidelberg, la seconda delle nostre Tre Formule di Unità,
ha ricevuto il suo nome in base al suo luogo d’origine, Heidelberg, la
capitale dell’Elettorato tedesco del Palatinato. In quel luogo, per
far sì che la fede Riformata ritenesse la posizione di dominio che
possedeva, l’Elettore Federico III commissionò Zaccaria Ursino,
professore all’Università di Heidelberg, e Gaspare Olevano, il
predicatore di corte, a preparare un manuale per l’istruzione
catechetica. Da questa iniziativa nacque il Catechismo, che fu
approvato dall’Elettore stesso e dal Sinodo di Heidelberg e fu
pubblicato per la prima volta nel 1563. Per il suo tema dominante, che
è il conforto, e il suo stile caloroso e personale, il Catechismo
conquistò presto l’amore del popolo di Dio, come è evidente dal
fatto che più edizioni di esso dovettero essere stampate in quello
stesso anno. Mentre la prima edizione aveva 128 domande e risposte,
nella seconda e nella terza edizione, per ordine dell’Elettore, fu
aggiunta l’ottantesima domanda e risposta, la quale fa riferimento
alla messa papista come una maledetta idolatria. Nella terza edizione le
129 domande e risposte furono divise in 52 Giorni del Signore, avendo in
vista il fatto che il Catechismo dovesse essere spiegato in uno
dei servizi tenuti nel Giorno del Signore durante l’intero anno.
Questa salutare pratica è mantenuta ancora oggi, in armonia con la
prescrizione dell’Ordine di Chiesa di Dordrecht. In Olanda il Catechismo
di Heidelberg fu tradotto in lingua olandese già nel 1566, e presto
divenne ampiamente amato ed usato nelle chiese di quel paese. Esso fu
adottato da vari sinodi nazionali durante il tardo sedicesimo secolo, ed
infine fu incluso dal Sinodo di Dordrecht, negli anni 1618-1619, tra le
nostre tre formule di unità, un posto che mantiene fino a questo giorno.
Giorno del
Signore 1
D. 1 Qual è il tuo unico conforto in vita e in morte?
R. Che
io, con corpo ed anima,1 sia in vita
che in morte, non son mio,2 ma
appartengo al mio fedele Salvatore Gesù Cristo,3
che col Suo prezioso sangue4 ha
pienamente pagato per tutti i miei peccati,5 e
mi ha redento da ogni potere del diavolo;6 e
mi preserva7 così che senza la
volontà del Padre mio che è nei cieli neppure un capello può cadermi
dal capo,8 sì, così che tutte le cose devono cooperare alla
mia salvezza.9 Pertanto, per mezzo del Suo Santo Spirito,
egli inoltre mi assicura della vita eterna,10 e mi rende di
cuore volenteroso e pronto d'ora innanzi a viver per Lui.11
_______________________
1I
Corinzi 6:19-20.
2 Romani
14:7-9.
3 I
Corinzi 3:23.
4 I
Pietro 1:18-19.
5 I
Giovanni 1:7.
6 I
Giovanni 3:8; Ebrei 2:14-15.
7Giovanni
6:39; Giovanni 10:28-29.
8 Luca
21:18; Matteo 10:30.
9 Romani
8:28.
10 II
Corinzi 1:22; II Corinzi 5:5.
11 Romani
8:14; Romani 7:22.
D. 2 Quante cose ti è necessario conoscere perché in questo
conforto tu possa felicemente vivere e morire?
R. Tre
cose:1 in primo luogo, quanto grande è il mio peccato e la
mia miseria.2 Secondo, in che modo sono redento da tutti i
miei peccati e dalla mia miseria.3 E terzo, in che modo a Dio
debbo essere grato di tale redenzione.4
_______________________
1 Luca
24:47.
2 I
Corinzi 6:10-11; Giovanni 9:41; Romani 3:10; Romani 3:19.
3 Giovanni
17:3.
4 Efesini
5:8-10.
PARTE PRIMA—DELLA
MISERIA DELL’UOMO
Giorno del Signore 2
D. 3 Da cosa riconosci la tua miseria?
R.
Dalla Legge di Dio.1
___________________
1 Romani
3:20.
D. 4 E cosa richiede la Legge divina da parte nostra?
R. Ce
lo insegna Cristo in un sommario, Matteo 22:37-40: E Gesù gli disse:
Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuor tuo e con tutta l’anima
tua e con tutta la mente tua, questo è il primo e grande comandamento;
e il secondo è simile ad esso: Amerai il prossimo tuo come te stesso;
da questi due comandamenti dipendono tutta la legge e i profeti.1
___________________
1 Luca
10:27.
D. 5 Puoi tu osservare tutto questo pienamente?
R. No:1
perché sono di natura incline ad odiare Dio e il mio prossimo.2
___________________
1 Romani
3:10; I Giovanni 1:8.
2 Romani
8:7; Tito 3:3.
D. 6 Ha
dunque Dio creato l’uomo così empio e perverso?
R. No:
anzi Dio ha creato l'essere umano buono1 ed a Sua immagine,2
cioè, in vera giustizia e santità; così che conosca Dio, suo Creatore,
rettamente, e lo ami di cuore, e viva con lui in eterna beatitudine, per
lodarlo e glorificarlo.3
___________________
1 Genesi
1:31.
2 Genesi
1:26-27; Colossesi 3:10; Efesini 4:24.
3 Efesini
1:6; I Corinzi 6:20.
D. 7. Da dove proviene allora una tale natura depravata dell’ uomo?
R.
Dalla caduta e disobbedienza dei nostri progenitori, Adamo ed Eva, in
Paradiso,1 per la quale la nostra natura è divenuta così
corrotta che noi tutti veniamo concepiti e nasciamo nel peccato.2
___________________
1 Genesi
3:6; Romani 5:12; Romani 5:18-19.
2 Salmo
51:5; Genesi 5:3.
D. 8. Siamo allora a tal punto depravati da essere totalmente
incapaci di ogni bene ed inclini ad ogni male?
R. Si:1
a meno che non veniamo fatti nascere di nuovo dallo Spirito di Dio.2
___________________
1 Genesi
6:5; Giobbe 14:4; Giobbe 15:14; Giobbe 15:16.
2 Giovanni
3:5; Efesini 2:5.
Giorno del Signore 4
D. 9 Dio
non fa ingiustizia all'uomo, quindi, con l'esigere da lui nella Sua
legge ciò di cui l'uomo non è capace?
R. No:1
perché Dio fece l’uomo tale da esserne capace.2 Ma l’uomo,
per istigazione del diavolo,3 attraverso la sua volontaria
disubbidienza ha privato sé e tutta la sua posterità di codesti doni.4
___________________
1 Ecclesiaste
7:29.
2 Giovanni
8:44; II Corinzi 11:3.
3 Genesi
3:4; Genesi 3:7.
4 Romani
5:12.
D. 10 Lascerà
Dio che tale disobbedienza e caduta vada impunita?
R. No
affatto; anzi Egli è indignato terribilmente,1 sia per i
nostri peccati innati che per quelli attuali, e li punirà2
con giusto giudizio nel tempo e nell'eternità, come Egli ha pronunziato:
Maledetto chiunque non persevera in tutto ciò che sta scritto nel
Libro della Legge, per compierlo.3
___________________
1 Salmo
5:5.
2 Romani
1:18; Deuteronomio 28:15; Ebrei 9:27.
3 Deuteronomio
27:26; Galati 3:10.
D. 11 Non è allora Dio anche misericordioso?
R. Dio
è di certo misericordioso,1 ma Egli è anche giusto.2
Perciò la Sua giustizia esige che il peccato, che è commesso contro l’altissima
Maestà di Dio, sia punito,3 e di una punizione suprema,
cioè di una pena eterna,4 in corpo ed anima.
___________________
1 Esodo
34:6.
2 Esodo
20:5; Giobbe 34:10-11.
3 Salmo
5:5-6.
4 Genesi
2:17; Romani 6:23.
PARTE SECONDA—DELLA
REDENZIONE DELL'UOMO
Giorno del Signore 5
D. 12 Dal momento che noi quindi, per giusto giudizio di Dio,
meritiamo punizione temporale ed eterna, in che modo possiamo sfuggire a
tale punizione e perveniamo di nuovo alla Sua grazia?
R. Dio
vuole che la Sua giustizia abbia corso:1 quindi dobbiamo
pagare pienamente o da noi stessi o per mezzo di un altro.2
_______________________
1 Esodo
20:5.
2 Deuteronomio
24:16; II Corinzi 5:14-15.
D. 13 Ma
possiamo pagare pienamente da noi stessi?
R. In
alcun modo:1 anzi, noi rendiamo il nostro debito ogni giorno
sempre maggiore.2
___________________
1 Giobbe
9:2-3; Giobbe 15:14-16.
2 Matteo
6:12; Isaia 64:6.
D. 14 E
può qualche mera creatura pagare per noi?
R. No:
perché, primo, Dio non vuole punire in alcuna altra creatura ciò di
cui si è indebitato l’uomo.1 Inoltre, perchè nessuna mera
creatura può sostenere il peso dell’eterna ira di Dio contro il
peccato, e redimerne altre.2
___________________
1 Ezechiele
18:20.
2 Rivelazione
5:3; Salmo 49:8-9.
D. 15 Qual
sorta di mediatore e di redentore dobbiamo dunque cercare?
R. Uno
tale che sia un vero e giusto uomo,1 e nondimeno più potente
di ogni creatura, cioè, che allo stesso tempo sia vero Dio.2
___________________
1 I
Corinzi 15:21; Romani 8:3.
2 Romani
9:5; Isaia 7:14.
Giorno del
Signore 6
D. 16 Perché deve essere un vero e giusto uomo?
R.
Perché la giustizia di Dio esige che la natura umana, che ha peccato,
paghi per il peccato,1 ma uno che fosse egli stesso un
peccatore non potrebbe pagare per altri.2
___________________
1 Romani
5:12; Romani 5:15.
2 I
Pietro 3:18; Isaia 53:11.
D. 17 Perché
deve essere allo stesso tempo vero Dio?
R.
Così che per la forza della sua divinità possa sopportare, nella sua
umanità, il peso dell’ira di Dio,1 e possa acquistarci e
ridonarci la giustizia e la vita.2
___________________
1 I
Pietro 3:18; Atti 2:24; Isaia 53:8.
2 I
Giovanni 1:2; Geremia 23:6; II Timoteo 1:10; Giovanni 6:51.
D. 18 Ma
chi è siffatto mediatore, che è allo stesso tempo vero Dio ed un vero
e giusto uomo?
R. Il
nostro Signore Gesù Cristo,1 il Quale ci è donato per
nostra piena redenzione e giustizia.2
___________________
1 Matteo
1:23; I Timoteo 3:16; Luca 2:11.
2 I
Corinzi 1:30.
D. 19 Da
dove sai questo?
R. Dal
santo Evangelo, che Dio stesso ha dapprima rivelato in Paradiso,1
in seguito ha fatto proclamare ai santi Patriarchi e Profeti,2
e prefigurato mediante i sacrifici3 e le altre cerimonie
della Legge, ma infine ha adempiuto mediante il Suo benamato Figlio.4
___________________
1 Genesi
3:15.
2 Genesi
22:17-18; Genesi 28:14; Romani 1:2; Ebrei 1:1; Giovanni 5:46.
3 Ebrei
10:7-8.
4 Romani
10:4; Ebrei 13:8.
Giorno del Signore 7
D. 20 Sono dunque tutti gli uomini resi nuovamente salvi per mezzo
di Cristo, allo stesso modo in cui sono divenuti perduti per mezzo di
Adamo?
R. No:1
ma soltanto quelli che, per vera fede, sono incorporati in Lui e
ricevono tutti i Suoi benefici.2
_______________________
1 Matteo
1:21; Isaia 53:11.
2 Giovanni
1:12-13; Romani 11:20; Ebrei 10:39.
D. 21 Cos’è
la vera fede?
R.
Essa è non soltanto una sicura conoscenza,1 per la quale io
ritengo tutto verità ciò che Dio ci ha rivelato nella Sua Parola, ma
anche un confidare di cuore2 che lo Spirito Santo3
per mezzo dell’Evangelo opera in me,4 e che non solo ad
altri ma anche a me sono donati da Dio remissione dei peccati,5
eterna giustizia e salvezza,6 per pura grazia, solo a motivo
dei meriti di Cristo.7
_______________________
1 Giovanni
6:69; Giovanni 17:3; Ebrei 11:3; Ebrei 11:6.
2 Efesini
3:12.
3 Romani
4:16; Romani 4:20-21; Ebrei 11:1; Efesini 3:12; Romani 1:16; I Corinzi
1:21; Atti 16:14; Matteo 16:17; Giovanni 3:5.
4 Romani
10:14; Romani 10:17; Matteo 9:2.
5 Romani
5:1.
6 Galati
2:20.
7 Romani
3:24-26.
D. 22 Cosa allora è necessario che un Cristiano creda?
R.
Tutto ciò che ci è promesso nell'Evangelo,1 che gli
articoli della nostra cattolica ed indubitata Fede Cristiana ci
insegnano in una Summa.
___________________
1 Giovanni
20:31; Matteo 28:19-20
D. 23 Quali
sono questi articoli?
R. 1. Io credo
in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra
2. Ed in Gesù Cristo,
Suo unigenito Figlio, nostro Signore,
3. Il quale fu concepito dallo Spirito Santo, nacque da Maria
Vergine,
4. Patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese all’inferno;
5. Il terzo giorno risuscitò dai morti;
6. Ascese al cielo, e siede alla destra di Dio, il Padre
onnipotente;
7. Di là Ei verrà a giudicare i vivi e i morti.
8. Io credo nello Spirito Santo;
9. Una santa cattolica chiesa; la comunione dei santi;
10. La remissione dei peccati;
11. La risurrezione della carne;
12. E la vita eterna. Amen.
Giorno del Signore 8
D. 24 Come vengono suddivisi questi articoli?
R. In
tre parti: la prima tratta di Dio Padre e la nostra creazione;1
la seconda di Dio Figlio e la nostra redenzione;2 la terza di
Dio Spirito Santo e la nostra santificazione.3
_______________________
1 Genesi
1
2 I
Pietro 1:18-19.
3 I
Pietro 1:21-22.
D. 25 Dal
momento che c'è una sola Essenza divina,1 perchè menzioni
tre: Padre, Figlio e Spirito Santo?
R.
Perché Dio si è rivelato nella Sua Parola in tal modo2 che
queste tre distinte Persone sono l'unico vero eterno Dio.
___________________
1 Deuteronomio
6:4.
2 Genesi 1:26; Isaia
61:1; Giovanni 14:16-17; I Giovanni 5:7; Giovanni 1:13; Matteo 28:19; II
Corinzi 13:14.
DI DIO PADRE
Giorno del Signore 9
D. 26 Cosa credi quando dici: Io credo in Dio, Padre
onnipotente, Creatore del cielo e della terra?
R. Che
l'eterno Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che dal nulla ha creato
cielo e terra con tutto ciò che è in essi,1 ed anche li
sostiene e li governa con il Suo eterno consiglio e provvidenza,2
è, a motivo di Cristo Suo Figlio, mio Dio e mio Padre, nel quale io
anche confido, così che non dubito che Egli mi provvederà tutto il
necessario per il corpo e per l'anima,3 e che ogni male, che
mi manda in questa valle di lacrime, lo volgerà al mio bene,4
poiché Egli può farlo, in quanto è un Dio onnipotente,5 e
vuol farlo, in quanto è un Padre fedele.6
___________________
1 Genesi
1-2; Salmo 33:6.
2 Salmo
115:3; Matteo 10:29; Ebrei 1:3; Giovanni 5:17.
3 Giovanni
1:12; Giovanni 1:16; Romani 8:15-16; Galati 4:5-6; Efesini 1:5; I
Giovanni 3:1.
4 Salmo
55:22; Matteo 6:26.
5 Romani
8:28; Romani 4:21.
6 Romani
10:12; Matteo 6:26; Matteo 7:9-11.
Giorno del
Signore 10
D. 27 Che cosa intendi per provvidenza di Dio?
R.
L'onnipotente e onnipresente potenza di Dio,1 per la quale
Egli sostiene, come se fosse con la Sua mano, cielo e terra, con tutte
le creature,2 e li governa in modo che fronde ed erba,
pioggia e siccità,3 annate fruttuose ed infruttuose,
mangiare e bere,4 salute ed infermità,5 ricchezza
e povertà,6 ed ogni cosa, non ci avvengono per caso, ma ci
provengono dalla Sua mano paterna.7
___________________
1 Atti
17:25-28.
2 Ebrei
1:3.
3 Geremia
5:24.
4 Atti
14:17.
5 Giovanni
9:3.
6 Proverbi
22:2; Giobbe 1:21.
7 Matteo
10:29-30; Efesini 1:11.
D. 28 A
cosa ci giova la conoscenza della creazione e della provvidenza di Dio?
R. A
che siamo pazienti in ogni avversità,1 riconoscenti nella
prosperità,2 e possiamo avere per le cose a venire buona
fiducia nel nostro fedele Dio e Padre,3 sicuri che nessuna
creatura ci separerà dal Suo amore,4 poiché tutte le
creature sono in mano Sua in tal modo che senza il Suo volere non
possono né agitarsi né muoversi.5
___________________
1 Romani
5:3; Salmo 39:10.
2 Deuteronomio
8:10; I Tessalonicesi 5:18.
3 Romani
5:3-6.
4 Romani
8:38-39.
5 Giobbe
1:12; Giobbe 2:6; Matteo 8:31; Isaia 10:15.
DI DIO FIGLIO
Giorno del
Signore 11
D. 29 Perché il Figlio di Dio viene chiamato Gesù, cioè Salvatore?
R.
Perché ci salva dai nostri peccati,1 e perché da nessun
altro si deve cercare o trovare alcuna salvezza.2
_______________________
1 Matteo
1:21.
2 Atti
4:12.
D. 30 Credono dunque nell'unico Salvatore Gesù anche coloro che
cercano salvezza e redenzione presso i santi, o in sé stessi, o altrove?
R. No;
anzi, essi rinnegano con i fatti l'unico Salvatore e Redentore Gesù,1
anche se si gloriano di Lui. Perché o Gesù non può essere un perfetto
Redentore, oppure coloro che ricevono questo Redentore con vera fede
debbono avere in Lui tutto ciò che è necessario alla loro salvezza.2
_______________________
1 I
Corinzi 1:13; I Corinzi 1:31; Galati 5:4.
2 Colossesi
2:20; Isaia 9:5-6; Colossesi 1:19-20.
Giorno del Signore 12
D. 31 Perché è chiamato Cristo, cioè, Unto?
R.
Perché Egli è stato da Dio Padre ordinato ed unto con lo Spirito Santo1
per essere il nostro supremo Profeta e Maestro,2 che ci
rivela pienamente il segreto consiglio e la volontà di Dio circa la
nostra redenzione; e il nostro unico Sommo Sacerdote,3 che ci
ha redenti con l'unico sacrificio del Suo corpo, ed intercede sempre per
noi presso il Padre;4 e il nostro eterno Re,5 che
ci governa con la Sua Parola ed il Suo Spirito, e ci custodisce e
preserva6 nella redenzione ottenuta.
___________________
1 Ebrei
1:9.
2 Deuteronomio
18:18; Atti 3:22; Giovanni 1:18; Giovanni 15:15; Matteo 11:27.
3 Salmo
110:4; Ebrei 7:21; Ebrei 10:14.
4 Romani
8:34.
5 Salmo
2:6; Luca 1:33.
6 Matteo
28:18; Giovanni 10:28.
D. 32 Ma
perché tu sei chiamato Cristiano?
R.
Perché io, per mezzo della la fede, sono un membro di Cristo,1
e così sono partecipe della Sua unzione,2 in modo che io
confessi il Suo nome,3 mi presenti a Lui come un sacrificio
vivente di gratitudine,4 e con una libera coscienza lotti in
questa vita contro il peccato e il diavolo,5 e in seguito,
nell'eternità, regni con Lui su tutte le creature.6
___________________
1 I
Corinzi 6:15.
2 I
Giovanni 2:27; Gioele 2:28.
3 Matteo
10:32.
4 Romani
12:1.
5 Efesini
6:11-12; I Timoteo 1:18-19.
6 II
Timoteo 2:12.
Giorno del Signore 13
D. 33 Perché è chiamato Figlio unigenito di Dio, dal
momento che noi pure siamo figli di Dio?
R.
Perché Cristo solo è per natura l'eterno Figlio di Dio,1
mentre noi siamo chiamati figli di Dio a motivo dell’adozione della
grazia.2
___________________
1 Giovanni
1:1; Ebrei 1:2
2 Romani
8:15-17; Efesini 1:5-6;
D. 34 Perché
lo chiami nostro Signore?
R.
Perché egli ci ha Egli ci ha acquistato e redento, con corpo ed anima,
dal peccato e da ogni potere del diavolo non con oro o argento, ma col
Suo prezioso sangue,1 per essere Sua proprietà.
___________________
1 I
Pietro 1:18-19; I Corinzi 6:20
Giorno del
Signore 14
D. 35 Che significa che fu concepito dallo Spirito Santo, nacque
da Maria Vergine?
R. Che
l'eterno Figlio di Dio, il quale è e rimane vero ed eterno Dio,1
ha preso su di Sè una vera natura umana di carne e sangue della Vergine
Maria,2 per l’operazione dello Spirito Santo,3
affinchè fosse la vera discendenza di Davide,4 in tutto
simile ai Suoi fratelli, eccetto che il peccato.5
__________________________
1 Giovanni
1:1; Colossesi 1:15; Salmo 2:7; Romani 9:5; I Giovanni 5:20
2 Giovanni
1:14; Galati 4:4
3 Matteo
1:18; Luca 1:35
4 Salmo
132:2; Atti 2:30; Romani 1:3
5 Filippesi
2:7; Ebrei 4:15
D. 36 Quale
beneficio ricevi dalla santa concezione e nascita di Cristo?
R. Che
Egli è il nostro Mediatore,1 e con la Sua innocenza e
perfetta santità copre, al cospetto di Dio, il mio peccato,2
nel quale io sono stato concepito.
___________________
1 Ebrei
2:16-17
2 Salmo
32:1; I Corinzi 1:30; Romani 8:34
D. 37 Cosa
intendi con la parolina patì?
R. Che
in corpo ed anima, per tutto il tempo della Sua vita sulla terra, ma
specialmente al termine di essa, Egli portò l'ira di Dio contro il
peccato di tutto il genere umano,1 affinchè con la Sua
passione, quale unico sacrificio propiziatorio,2 redimesse il
nostro corpo ed anima dall’eterna dannazione, ed ottenesse per noi la
grazia di Dio, la giustizia, e la vita eterna.
____________________
1 I
Pietro 2:24; Isaia 53:12
2 I
Giovanni 2:2; Romani 3:25
D. 38 Perché
ha sofferto sotto il giudice Ponzio Pilato?
R.
Affinchè, da innocente, venisse condannato dal giudice terreno,1
e ci liberasse così dal severo giudizio di Dio che doveva compiersi su
di noi.2
__________________________
1 Luca
23:14; Giovanni 19:4; Salmo 69:4
2 Galati
3:13-14
D. 39 C'è
qualcosa di più nel fatto che fu crocifisso che se fosse morto
di un'altra morte?
R. Si,
in quanto così io sono certo che si è caricato della maledizione che
si trovava su di me, perché la morte della croce era maledetta da Dio.1
_________________________
1 Deuteronomio
21:23; Galati 3:13
Giorno del
Signore 16
D. 40 Perché Cristo ha dovuto patire la morte?
R.
Perché a motivo della giustizia e della verità di Dio1 non
si sarebbe potuto pagare per i nostri peccati in altro modo che con la
morte del Figlio di Dio.2
__________________________
1 Genesi
2:17
2 Ebrei
2:9-10; Filippesi 2:8
D. 41 Perché
fu sepolto?
R. Per
attestare così che era veramente morto.1
__________________________
1 Atti
13:29; Marco 15:43; Marco 15:46
D. 42 Poiché
dunque Cristo è morto per noi, com'è che anche noi dobbiamo morire?
R. La nostra
morte non è un pagamento per il nostro peccato, ma solo un’abolizione
del peccato ed un passaggio nella vita eterna.1
__________________________
1 Giovanni
5:24; Filippesi 1:23
D. 43 Quale
ulteriore beneficio riceviamo dal sacrificio e dalla morte di Cristo
alla croce?
R. Che
in virtù d’esso il nostro vecchio uomo viene crocifisso, ucciso e
sepolto con Lui1 così che le malvagie concupiscenze della
carne non regnino più in noi,2 ma che noi stessi ci offriamo
a Lui come sacrificio di ringraziamento.3
__________________________
1 Romani
6:6-7 e a seguire
2 Romani
6:12
3 Romani
12:1
D. 44 Perchè
segue: discese all’inferno?
R.
Così che io nelle mie più acute tentazioni sia certo che il mio
Signore, Cristo, mediante la Sua indicibile angoscia, le sofferenze e i
terrori patiti anche nella Sua anima, alla croce e prima, mi ha redento
dall'angoscia e dal dolore infernali.1
__________________________
1 Isaia
53:10; Matteo 27:46
Giorno del
Signore 17
D. 45 A che ci giova la risurrezione di Cristo?
R. In
primo luogo, mediante la Sua risurrezione Egli ha vinto la morte
affinchè ci potesse rendere partecipi della giustizia che ci ha
acquistata mediante la Sua morte.1 In secondo luogo, anche
noi veniamo ora risuscitati per la Sua potenza a nuova vita.2
In terzo luogo, la risurrezione di Cristo è per noi un pegno sicuro
della nostra beata risurrezione.3
__________________________
1 I
Corinzi 15:16
2 Romani
6:4; Colossesi 3:1
3 I
Corinzi 15; Romani 8:11
Giorno del
Signore 18
D. 46
Cosa intendi con ascese al cielo?
R. Che
Cristo, dinanzi agli occhi dei Suoi discepoli, venne elevato dalla terra
al cielo,1 ed ivi dimora a nostro favore,2 finché
ritorni per giudicare i vivi ed i morti.
____________________
1 Atti
1:9; Marco 16:19
2 Ebrei
4:14; Romani 8:34; Efesini 4:10
D. 47
Cristo
non è dunque con noi fino alla fine del mondo, come ci ha promesso?
R. Cristo è
vero uomo e vero Dio; secondo la Sua natura umana non è più sulla
terra;1 ma secondo la Sua deità, maestà, grazia e Spirito,
non è mai assente da noi.
____________________
1 Atti
3:21; Giovanni 3:13; Giovanni 16:28; Matteo 28:20
D. 48
Ma in
questo modo non vengono separate l'una dall'altra le due nature in
Cristo, se l’umanità non è dovunque sia la deità?
R. In alcun
modo: poiché infatti la deità è incomprensibile e onnipresente1
ne deve conseguire che essa è certamente oltre l'umanità che ha
assunta;2 e che si trova pur nondimeno anche in questa, e
rimane ad essa personalmente unita.
____________________
1 Atti
7:49; Matteo 24:30
2 Matteo
28:20; Giovanni 16:28; Giovanni 17:11; Giovanni 3:13
D. 49
A che
ci giova l'ascensione al cielo di Cristo?
R. In primo
luogo, che in cielo, al cospetto del Padre Suo, è il nostro avvocato.1
In secondo luogo, che abbiamo nel cielo la nostra carne quale pegno
sicuro che Egli, in quanto il Capo, prenderà a Sé in alto anche noi,
Sue membra.2 In terzo luogo, che di là Egli ci manda il Suo
Spirito come caparra,3 per la cui potenza cerchiamo le cose
di lassù, dove è Cristo che siede alla destra di Dio, e non quelle che
sono sulla terra.4
__________________________
1 Ebrei
9:24; I Giovanni 2:2; Romani 8:34
2 Giovanni
14:2; Efesini 2:6
3 Giovanni
14:16; II Corinzi 1:22; II Corinzi 5:5
4 Colossesi
3:1; Filippesi 3:20
D. 50
Perché
è aggiunto che siede alla destra di Dio?
R. Perché
Cristo è asceso al cielo per mostrarvisi quale Capo della Sua Chiesa
cristiana,1 per mezzo del Quale il Padre governa ogni cosa.2
__________________________
1 Efesini
1:20-22; Colossesi 1:18
2 Matteo
28:18; Giovanni 5:22
D. 51
A che
ci giova questa signoria di Cristo, nostro Capo?
R. In primo
luogo, che mediante il Suo Santo Spirito Egli effonde in noi, Sue membra,
dei doni celesti;1 in secondo luogo, che con la Sua potestà
ci difende e ci preserva da ogni nemico.2
__________________________
1 Efesini
4:8
2 Salmo
2:9; Giovanni 10:28
D. 52
In che ti conforta che
Cristo verrà a giudicare i vivi e i morti?
R. Che io, in
ogni tribolazione e persecuzione, a testa alta, attendo dal cielo
proprio quel Giudice che dapprima si è prestato al mio posto al
giudizio di Dio, ed ha rimosso da me ogni maledizione,1 così
che scagli nella maledizione eterna2 tutti i Suoi e miei
nemici, ma prenda me, insieme a tutti gli eletti, a Sé nella gioia e
gloria celeste.3
__________________________
1 Luca
21:28; Romani 8:23-24; I Tessalonicesi 4:16
2 II
Tessalonicesi 1:6-9; Matteo 25:41
3 Matteo
25:34
DI DIO LO
SPIRITO SANTO
Giorno del Signore 20
D. 53
Che cosa credi dello Spirito Santo?
R. In primo
luogo, che Egli è coeterno Dio con il Padre ed il Figlio.1
In secondo luogo, che Egli mi è dato2 per rendermi, mediante
una vera fede, partecipe di Cristo e di tutti i Suoi benefici,3
per consolarmi4 e dimorare con me per l'eternità.5
__________________________
1 Genesi
1:2; Isaia 48:16; I Corinzi 3:16
2 Matteo
28:19; II Corinzi 1:22
3 Galati
3:14; I Pietro 1:2
4 Atti
9:31
5 Giovanni
14:16; I Pietro 4:14
Giorno del
Signore 21
D. 54
Che cosa credi della santa cattolica chiesa di Cristo?
R. Che il
Figlio di Dio, dal principio alla fine del mondo,1 raccoglie,2
difende e preserva a Sè3 mediante il Suo Spirito e Parola,4
fra tutto il genere umano,5 una comunità eletta a vita
eterna,6 nell'unità della vera fede; e che io ne sono un
membro vivente, e lo rimarrò in eterno.7
__________________________
1 Giovanni
10:11; Genesi 26:4
2 Romani
9:24; Efesini 1:10
3 Giovanni
10:16
4 Isaia
59:21
5 Deuteronomio
10:14-15
6 Atti
13:48
7 I
Corinzi 1:8-9; Romani 8:35 e a seguire
D. 55
Che
cosa intendi per comunione dei santi?
R. In primo
luogo, che tutti i singoli credenti sono membra di Cristo il Signore, ed
hanno in comune con Lui tutte le Sue ricchezze e doni.1 In
secondo luogo, che ciascuno deve sapere essere suo dovere quello di
porre, volenterosamente e con gioia, i propri doni a vantaggio e
salvezza degli altri membri.2
__________________________
1 I
Giovanni 1:3; Romani 8:32; I Corinzi 12:13
2 I
Corinzi 13:5; Filippesi 2:4-6
D. 56
Che
cosa credi della remissione dei peccati?
R. Che Dio,
in virtù della soddisfazione di Cristo,1 non terrà mai più
a mente tutti i miei peccati,2 né la natura peccaminosa con
la quale ho da contendere tutta la mia vita; ma che mi elargisce per
grazia la giustizia di Cristo, affinchè io non abbia mai più a venire
in giudizio.3
__________________________
1 I
Giovanni 2:2; II Corinzi 5:19; II Corinzi 5:21
2 Geremia
31:34; Salmo 103:3-4; Salmo 103:10-11; Romani 8:1-3
3 Giovanni
3:18
Giorno del
Signore 22
D. 57
In che ti conforta la resurrezione della carne?
R. Che non
soltanto la mia anima dopo questa vita verrà subito presa a Cristo, suo
Capo;1 ma anche questa mia carne, per la potenza di Cristo,
ha da essere resuscitata, unita di nuovo alla mia anima e resa conforme
al corpo glorioso di Cristo.2
__________________________
1 Luca
23:43; Filippesi 1:23
2 I
Corinzi 15:53; Giobbe 19:25-26
D. 58
In che
ti conforta l'articolo della vita eterna?
R. Che, in
quanto io ora avverto nel mio cuore il principio dell'eterna gioia,1
diverrò possessore dopo questa vita di completa beatitudine2
che nessun occhio ha visto, nessun orecchio ha udito, e che non è
giunta al cuore di alcun uomo;3 ed in essa loderò Dio
eternamente.
___________________
1 II
Corinzi 5:2-3; II Corinzi 5:6; Romani 14:17
2 Salmo
10:11
3 I
Corinzi 2:9
Giorno del
Signore 23
D. 59
Ma in cosa ti aiuta ora il credere tutto questo?
R. Che io, in
Cristo, dinanzi a Dio sono giusto ed un erede della vita eterna.1
__________________________
1 Romani
5:1; Romani 1:17; Giovanni 3:36
D. 60
In che
modo sei giusto dinanzi a Dio?
R. Solo per
vera fede in Gesù Cristo:1 talché, sebbene la coscienza mi
accusi che io ho gravemente peccato contro tutti i comandamenti di Dio,
e che non ne ho mai osservato alcuno,2 e sono ancora sempre
incline ad ogni male,3 tuttavia Dio, senza alcun mio merito,4
per pura grazia,5 mi dona6 ed imputa7
la piena soddisfazione, giustizia e santità di Cristo,8 come
se io non avessi mai avuto nè commesso nessun peccato, ed avessi io
stesso compiuto tutta l’ubbidienza che Cristo ha adempiuto per me,9
quand’io accetto tale beneficio con un cuore credente.10
__________________________
1 Romani
3:22 e a seguire; Galati 2:16; Efesini 2:8-9
2 Romani
3:9 e a seguire
3 Romani
7:23
4 Romani
3:24
5 Tito
3:5; Efesini 2:8-9
6 Romani
4:4-5; II Corinzi 5:19
7 I
Giovanni 2:1
8 Romani
3:24-25
9 II
Corinzi 5:21
10 Romani
3:28; Giovanni 3:18
D. 61
Perché
dici d'essere giusto soltanto per fede?
R. Non che io
piaccia a Dio per la dignità della mia fede,1 ma soltanto la
soddisfazione, giustizia e santità di Cristo è la mia giustizia
dinanzi a Dio,2 ed io non posso ricevere ed appropriarmi
delle stesse in alcun altro modo che soltanto per fede.3
__________________________
1 Salmo
16:2; Efesini 2:8-9
2 I
Corinzi 1:30; I Corinzi 2:2
3 I
Giovanni 5:10
Giorno del
Signore 24
D. 62
Ma perché le nostre buone opere non possono essere la nostra
giustizia dinanzi a Dio, o una parte di essa?
R. Perché
una giustizia che debba reggere davanti al giudizio di Dio deve essere
assolutamente perfetta ed assolutamente conforme alla legge;1
mentre anche le nostre migliori opere in questa vita sono tutte
imperfette e contaminate col peccato.2
__________________________
1 Galati
3:10; Deuteronomio 27:26
2 Isaia
64:6
D. 63
Le
nostre buone opere non ci guadagnano niente, e tuttavia poi Dio vuole
redarguirle in questa vita e in quella a venire?
R. Questa
ricompensa non avviene per merito, ma per grazia.1
__________________________
1 Luca
17:10
D. 64
Ma
questa dottrina non rende le persone negligenti e malvagie?
R. No,
perché è impossibile che coloro i quali sono innestati in Cristo per
vera fede non abbiano a portare frutti di gratitudine.1
__________________________
1 Matteo
7:17-18; Giovanni 15:5
DEI SANTI SACRAMENTI
Giorno del Signore 25
D. 65
Poiché dunque soltanto la fede ci rende partecipi di Cristo e
di tutti i suoi beneficî, da dove proviene tale fede?
R. Lo Spirito
Santo la opera nei nostri cuori1 mediante la predicazione del
santo Evangelo, e la conferma mediante l'uso dei santi sacramenti.2
__________________________
1 Efesini
2:8; Efesini 6:23; Filippesi 1:29
2 Matteo
28:19; Romani 4:11
D. 66
Che
cosa sono i sacramenti?
R. Essi sono
segni e sigilli visibili, stabiliti da Dio affinchè, mediante l'uso di
essi, ci dia di comprendere in modo migliore e sigilli la promessa
dell'Evangelo: cioè affinchè Egli, a motivo dell’unico sacrificio di
Cristo, compiuto alla croce, ci doni per grazia il perdono dei peccati e
la vita eterna.1
__________________________
1 Genesi
17:11; Romani 4:11; Esodo 12; Levitico 6:25; Atti 22:16; Atti 2:38;
Matteo 26:28
D. 67
La
Parola e i sacramenti sono dunque entrambi designati a dirigere la
nostra fede al sacrificio di Gesù Cristo alla croce, quale unica base
della nostra salvezza?
R. Si,
certamente: perché lo Spirito Santo insegna nell'Evangelo, e conferma
mediante i santi sacramenti, che la nostra intera salvezza si trova nell’unico
sacrificio di Cristo, il quale ha avuto luogo per noi alla croce.1
___________________
1 Romani
6:3; Galati 3:27
D. 68
Quanti
sacramenti ha Cristo istituito nel Nuovo Testamento?
R. Due: il
santo Battesimo e la santa Cena.1
___________________
1 I
Corinzi 10:2-4
DEL SANTO
BATTESIMO
Giorno del Signore 26
D. 69
Come ti viene ricordato ed assicurato nel santo Battesimo che
l'unico sacrificio di Cristo alla croce ti è di beneficio?
R. Così: che
Cristo ha istituito questo lavaggio esterno con acqua,1 ed ha
unito ad esso la promessa2 che io sono lavato col Suo sangue
e Spirito dall'impurità della mia anima, cioè, da tutti i miei
peccati,3 tanto certamente quanto sono lavato esternamente
con l’acqua che suole rimuovere le impurità del corpo.
______________________
1 Matteo
28:19; Atti 2:38
2 Marco
16:16; Matteo 3:11; Romani 6:3
3 Marco
1:4; Luca 3:3
D. 70
Che
cosa significa essere lavato col sangue e lo Spirito di Cristo?
R. Significa
aver da Dio, per grazia, il perdono dei peccati, a motivo del sangue di
Cristo, che Egli ha versato per noi nel Suo sacrificio alla croce;1
ed essere poi anche rinnovati mediante lo Spirito Santo, ed essere
santificati per essere membra del corpo di Cristo, in modo da morire
sempre più al peccato, e camminare in una vita santa ed irreprensibile.2
____________________
1 Ebrei
12:24; I Pietro 1:2
2 Giovanni
1:33; Romani 6:4; Colossesi 2:11
D. 71
Dove ha
promesso Cristo che noi siamo lavati col Suo sangue e Spirito tanto
certamente quanto con l'acqua del Battesimo?
R.
Nell'istituzione del Battesimo, che dice così: Andate, dunque, ed
insegnate a tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre, e del
Figlio, e dello Spirito Santo;1 Colui che crede ed è
battezzato, sarà salvato, ma chi non crede, sarà condannato.2
Questa promessa viene anche ripetuta là dove la Scrittura chiama il
Battesimo il lavacro della rigenerazione3 e il lavacro dei
peccati.4
__________________________
1 Matteo
28:19
2 Marco
16:16
3 Tito
3:5
4 Atti
22:16
Giorno del Signore 27
D. 72
Allora il lavaggio esterno con acqua è il lavacro stesso
dei peccati?
R. No,
poiché soltanto il sangue di Gesù Cristo e lo Spirito Santo ci
purificano da ogni peccato.1
___________________
1 Matteo
3:11; I Pietro 3:21; I Giovanni 1:7; I Corinzi 6:11
D. 73
Perché
dunque lo Spirito Santo chiama il Battesimo il lavacro della
rigenerazione e il lavaggio dei peccati?
R. Dio parla
così non senza gran ragione, e cioè, in questo modo non soltanto vuole
insegnarci che come l'impurità del corpo viene rimossa con l'acqua
così i nostri peccati sono rimossi mediante il sangue e lo Spirito di
Cristo,1 ma ancor più, poiché mediante questo pegno e segno
divino vuole assicurarci che siamo lavati spiritualmente dai nostri
peccati tanto realmente quanto veniamo lavati con l’acqua sul corpo.2
__________________________
1 Apocalisse
1:5; I Corinzi 6:11
2 Marco
16:16; Galati 3:27
D. 74
Debbono
essere battezzati anche i piccoli bambini?
R. Si,
poichè essi come gli adulti appartengono al Patto di Dio1 e
alla Sua Comunità,2 ed a loro, non meno che gli adulti,
viene promesso nel sangue di Cristo la redenzione dai peccati e lo
Spirito Santo, che opera la fede;3 così essi, mediante il
Battesimo, in quanto il segno del Patto, debbono essere incorporati
nella Chiesa Cristiana e venire distinti dai figlioli degli increduli,4
il che avveniva nell'Antico Testamento per mezzo della circoncisione,5
in luogo della quale nel Nuovo Patto è istituito il Battesimo.6
__________________________
1 Genesi
17:7; Atti 2:39
2 I
Corinzi 7:14; Gioele 2:16; Matteo 19:14
3 Luca
1:14-15; Salmo 22:10; Atti 2:39
4 Atti
10:47; I Corinzi 12:13; I Corinzi 7:14
5 Genesi
17:14
6 Colossesi
2:11-13
DELLA SANTA
CENA DI GESU’ CRISTO
Giorno del Signore 28
D. 75
Come ti viene ricordato ed assicurato nella santa Cena che tu
hai comunione con l'unico sacrificio di Cristo alla croce e con tutti i
suoi benefici?
R. Così:
Cristo ha ordinato a me e a tutti i credenti di mangiare di questo pane
spezzato e di bere di questo calice, in memoria di Lui, ed ha insieme a
ciò promesso: primo, che il Suo corpo è stato sacrificato e rotto per
me alla croce ed il Suo sangue sparso per me, tanto certamente quanto
vedo con gli occhi che il pane del Signore mi vien rotto ed il calice
comunicato; e secondo, che Egli stesso, con il Suo corpo crocifisso ed
il Suo sangue sparso, ciba e disseta in vita eterna la mia anima tanto
certamente quanto io ricevo dalla mano del ministro e gusto
materialmente il pane ed il calice del Signore, che mi sono dati come
segni certi del corpo e del sangue di Cristo.1
___________________
1 Matteo
26:26-28; Marco 14:22-24; Luca 22:19-20; I Corinzi 10:16-17; I Corinzi
11:23-25
D. 76
Cosa
vuol dire mangiare del corpo crocifisso di Cristo e bere il Suo sangue
versato?
R. Significa
non solo accogliere con cuore credente l’intera passione e morte di
Cristo, ed ottenere in tal modo perdono dei peccati e vita eterna,1
ma anche, insieme a ciò, esser sempre più uniti con il Suo corpo
benedetto mediante lo Spirito Santo, che dimora allo stesso tempo in
Cristo ed in noi;2 così che, sebbene Egli sia in cielo e noi
sulla terra,3 siamo carne della Sua carne ed ossa delle sue
ossa,4 e da un solo Spirito, come le membra del nostro corpo
da una sola anima, avere vita ed essere governati in eterno.5
__________________________
1 Giovanni
6:35; Giovanni 6:40; Giovanni 6:47-48; Giovanni 6:50-51; Giovanni
6:53-54
2 Giovanni
6:55-56
3 Atti
3:21; Atti 1:9-11; I Corinzi 11:26
4 Efesini
5:29-32; I Corinzi 6:15; I Corinzi 6:17; I Corinzi 6:19; I Giovanni 3:24
5 Giovanni
6:56-58; Efesini 4:15-16
D. 77
Dove ha
promesso Cristo che Egli ciba ed abbevera i credenti del Suo corpo e
sangue, tanto certamente quanto essi mangiano di questo pane spezzato e
bevono di questo calice?
R.
Nell'istituzione della santa Cena, che dice così:1 Il
Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito, prese del pane, e, dopo
aver reso grazie, lo spezzò e disse: ‘Prendete, mangiate; questo è
il mio corpo che è spezzato per voi; fate questo in memoria di me.’
Alla stessa maniera egli prese anche il calice, quando ebbe cenato,
dicendo: ‘Questo calice è il Nuovo Testamento nel mio sangue,2
fate questo ogni qualvolta ne bevete, in memoria di me. Perché ogni
qualvolta voi mangiate questo pane, e bevete questo calice, mostrate la
morte del Signore, finchè egli venga.’ 3 E questa
promessa è anche ripetuta da S. Paolo là dove dice: Il calice della
benedizione, che noi benediciamo, non è la comunione del sangue di
Cristo? Il pane, che noi spezziamo, non è la comunione col corpo di
Cristo? Perché noi, essendo molti, siamo un solo pane, ed un solo corpo;
poiché siamo tutti partecipi dell’unico pane.4
__________________________
1 I
Corinzi 11:23 e a seguire; Matteo 26:26; Marco 14:22; Luca 22:19
2 Esodo
24:8; Ebrei 9:20
3 Esodo
13:9; 1 Corinzi 11:26
4 I
Corinzi 10:16-17
Giorno del
Signore 29
D. 78
Il pane ed il vino diventano dunque il vero corpo e sangue di
Cristo?
R. No, ma
come l'acqua nel Battesimo non si muta nel sangue di Cristo, né diviene
essa stessa il lavacro dei peccati, ma ne è solo un segno ed
un'assicurazione divina,1 così anche il pane consacrato
nella Cena non diviene il corpo stesso di Cristo,2 sebbene,
secondo la natura e l'uso del sacramento,3 viene chiamato il
corpo di Cristo.
___________________
1 I
Corinzi 10:1-4; I Pietro 3:21; Giovanni 6:35; Giovanni 6:62-63
2 I
Corinzi 10:16 e a seguire; I Corinzi 11:20 e a seguire
3 Genesi
17:10-11; Genesi 17:14; Esodo 12:26-27; Esodo 12:43; Esodo 12:48; Atti
7:8; Matteo 26:26; Marco 14:24
D. 79
Perché
dunque Cristo chiama il pane Suo corpo ed il calice Suo sangue, o il
Nuovo Testamento nel Suo sangue, e S. Paolo li chiama la comunione del
corpo e sangue di Gesù Cristo?
R. Cristo
parla così non senza gran ragione: cioè, non solo perché così vuole
insegnarci che, come il pane ed il vino sostentino la vita temporale,
così anche il Suo corpo crocifisso ed il Suo sangue versato sono il
vero cibo e bevanda alle nostre anime in vita eterna;1 ma
più ancora perché vuole assicurarci mediante questo segno e pegno
visibile che diveniamo veramente partecipi del Suo vero corpo e sangue
per operazione dello Spirito Santo, con la stessa certezza con cui
accogliamo questi santi segni con la bocca corporale, in memoria di Lui;2
e che tutta la Sua passione ed ubbidienza sono nostre proprie, tanto
certamente quanto se avessimo sofferto e adempiuto noi stessi ogni cosa
nella nostra stessa persona.3
__________________________
1 Giovanni
6:51; Giovanni 6:55-56
2 I
Corinzi 10:16-17; I Corinzi 11:26-28; Efesini 5:30
3 Romani
5:9; Romani 5:18-19; Romani 8:4
D. 80
Quale
differenza vi è fra la Cena del Signore e la Messa papista?
R. La Cena ci
attesta che abbiamo perdono completo di tutti i nostri peccati mediante
l'unico sacrificio di Gesù Cristo, per come lo ha adempiuto Egli stesso
una volta alla croce;1 e che mediante lo Spirito Santo
veniamo incorporati in Cristo,2 il quale è ora con il Suo
vero corpo in cielo alla destra del Padre3 e quivi vuol
essere adorato.4 La Messa invece insegna che i vivi ed i
morti non hanno perdono dei peccati mediante la passione di Cristo a
meno che Cristo sia sacrificato ancora per loro quotidianamente dai
preti officianti; e che Cristo è corporalmente sotto le specie del pane
e del vino e perciò deve essere in essi adorato. E così la messa non
è in fondo null'altro che un rinnegamento dell'unico sacrificio e della
passione di Gesù Cristo, ed una maledetta idolatria.5
__________________________
1 Ebrei
7:27; Ebrei 9:12; Ebrei 9:26; Matteo 26:28; Luca 22:19-20; II Corinzi
5:21
2 I
Corinzi 6:17; I Corinzi 12:13
3 Ebrei
1:3; Ebrei 8:1 e a seguire
4 Giovanni
4:21-23; Colossesi 3:1; Filippesi 3:20; Luca 24:52-53; Atti 7:55
5 Isaia
1:11; Isaia 1:14; Matteo 15:9; Colossesi 2:22-23; Geremia 2:13
D. 81
Chi
deve venire alla tavola del Signore?
R. Coloro che
dispiacciono a sé stessi a motivo dei propri peccati,1 e
tuttavia confidano che questi siano loro perdonati, e che la loro
rimanente debolezza sia coperta con la passione e morte di Cristo,2
i quali desiderano anche rafforzare sempre di più la loro fede, ed
emendare la propria vita.3 Gli impenitenti e gli ipocriti,
invece, mangiano e bevono il giudizio a sé stessi.4
__________________________
1 Matteo
5:3; Matteo 5:6; Luca 7:37-38; Luca 15:18-19
2 Salmo
103:3
3 Salmo
116:12-14; I Pietro 2:11-12
4 I
Corinzi 10:20 e a seguire; I Corinzi 11:28 e a seguire; Tito 1:16; Salmo
50:15-16
D. 82
Debbono
allora essere ammessi a questa Cena anche coloro che con la loro
confessione e vita si mostrano increduli ed empi?
R. No,
perché così il Patto di Dio viene profanato, e la Sua ira provocata
sull’intera Comunità.1 Perciò la Chiesa cristiana ha il
dovere, secondo l'ordine di Cristo e dei Suoi apostoli, di escludere
tali persone,2 finchè non emendino le loro vite, mediante
l'ufficio delle chiavi.
____________________
1 I
Corinzi 10:21; I Corinzi 11:30-31; Isaia 1:11; Isaia 1:13; Geremia 7:21;
Salmo 50:16; Salmo 50:22
2 Matteo
18:17-18
Giorno del
Signore 31
D. 83
Che cos'è l'ufficio delle chiavi?1
R. La
predicazione del santo Evangelo e la disciplina cristiana:2
attraverso questi due il Regno dei cieli viene aperto ai credenti e
chiuso agli increduli.
___________________
1 Matteo
16:19
2 Giovanni
20:23; Matteo 18:15-18
D. 84
Come
viene aperto e chiuso il Regno dei cieli mediante la predicazione del
santo Evangelo?
R. Così: che,
secondo il comando di Cristo,1 ad ogni e ciascun credente
viene annunziato e pubblicamente attestato che ogni qual volta essi
accolgono con vera fede la promessa dell'Evangelo tutti i loro peccati
sono loro veramente perdonati da Dio per i meriti di Cristo;2
e, al contrario, a tutti gli increduli e gli ipocriti che l'ira di Dio e
la dannazione eterna giace su di loro, fintanto che non si convertono.3
Conformemente a tale testimonianza dell'Evangelo Dio giudicherà sia in
questa vita che in quella a venire.
___________________
1 Matteo
28:19
2 Giovanni
3:18; Giovanni 3:36; Marco 16:16
3 II
Tessalonicesi 1:7-9; Giovanni 20:21-23; Matteo 16:19; Romani 2:2; Romani
2:13-17
D. 85
Come
viene aperto e chiuso il Regno dei cieli mediante la disciplina
cristiana?
R. Così: che
secondo l'ordine di Cristo1 coloro che sotto il nome di
Cristiani sostengono una dottrina o una condotta non cristiana,2
e, dopo essere stati più volte fraternamente ammoniti, non abbiano
desistito dai loro errori o vizi, vengono denunziati alla Chiesa3
o a coloro che dalla Chiesa sono a ciò ordinati;4 e se non
tengono neppure conto dell'ammonimento di costoro, sono da loro esclusi
dalla comunità cristiana mediante la proibizione dei santi sacramenti,5
e da Dio stesso sono esclusi dal Regno di Cristo; e, al contrario, essi
sono accolti come membra di Cristo e della Chiesa quando promettono e
mostrano una vera emendazione.6
__________________________
1 Matteo
18:15
2 I
Corinzi 5:11-12
3 Matteo
18:15-18
4 Romani
12:7-9; I Corinzi 12:28; I Timoteo 5:17; II Tessalonicesi 3:14
5 Matteo
18:17; I Corinzi 5:3-5
6 II
Corinzi 2:6-8; II Corinzi 2:10-11; Luca 15:18
PARTE TERZA—DELLA
GRATITUDINE
Giorno del Signore 32
D. 86
Poiché
dunque noi siamo redenti dalla nostra miseria senza alcun nostro merito,
per grazia per mezzo di Cristo, perché dobbiamo fare buone opere?
R. Perché Cristo, dopo che col Suo sangue ci ha acquistato, ci rinnova
anche mediante il Suo Spirito Santo a Sua immagine, così che mostriamo
con l’intera nostra vita di essere grati nei confronti di Dio per la
Sua benedizione,1 ed Egli sia glorificato attraverso di noi.2
Inoltre, anche per poter essere noi stessi certi della nostra fede dai
suoi frutti,3 e per poter vincere a Cristo il nostro prossimo
con il nostro pio cammino.4
__________________________
1 I
Corinzi 6:19-20; Romani 6:13; Romani 12:1-2; I Pietro 2:5; I Pietro
2:9-10
2 Matteo
5:16; I Pietro 2:12
3 II
Pietro 1:10; Galati 5:6; Galati 5:24
4 I
Pietro 3:1-2; Matteo 5:16; Romani 14:19
D. 87
Non
possono dunque essere salvati coloro che non si convertono a Dio dal
loro cammino ingrato ed impenitente?
R. In alcun modo; perché, come dice la Scrittura: Né fornicatore,
idolatra, adultero, ladro, concupiscente, ubriacone, calunniatore,
rapinatore, e simili, erediteranno il Regno di Dio.1
___________________
1 I
Corinzi 6:9-10; Efesini 5:5-6; I Giovanni 3:14-15; Galati 5:21
Giorno del
Signore 33
D. 88
Di
quanti elementi consiste il vero pentimento o conversione dell’uomo?
R. Di due elementi: della mortificazione del vecchio uomo, e della
vivificazione del nuovo.1
___________________
1 Romani
6:4-6; Efesini 4:22-23; Colossesi 3:5; I Corinzi 5:7
D. 89
Cos’è
la mortificazione del vecchio uomo?
R.
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