E’ la fede
dei nostri padri presente nella tua vita? Nella tua chiesa? Noi cantiamo
la canzone: "Fede dei nostri padri che vive ancora …" e
senza dubbio la fede è vivente. Ma la domanda è: "Dove
è vivente quella fede, e dove e confessata?" E: "Quale
è la fede dei nostri padri?" Essa fu espressa oltre 350 anni fa
dai nostri padri al Sinodo di Dordt (in Olanda). Noi usiamo il familiare
acrostico TULIP per aiutarci a ricordare cosa essi dissero
riguardo a ciò che insegna la Bibbia:
1. Può un
uomo fare buone opere se non è un Cristiano nato di nuovo? No. "Qualsiasi
cosa non è da fede è peccato" (Romani 14:23).
2. Può un
uomo voler nascere di nuovo e seguire delle istruzioni sul "come
farlo?" No, perché ciò sarebbe come dire che un uomo in una tomba
può desiderare di venir fuori dalla tomba, o seguire delle istruzioni
sul come essere reso vivente. Sarebbe come cercare di chiamarlo per
farlo uscire dalla tomba. "E’ lo Spirito che vivifica, la carne
non è di alcun profitto" (Giovanni 6:63).
3. Può
qualsiasi uomo "accettare Cristo" come suo personale
Salvatore, in modo che dopo che lo ha fatto sia salvato? Ovviamente no.
Accettare Cristo è una buona opera fatta soltanto da un Cristiano. Solo
DOPO che Dio ha reso una persona vivente, ella potrà accettare
ed accetterà Cristo. "Nessuno può venire a me, eccetto che il
Padre che mi ha mandato lo attiri" (Giovanni 6:44).
4. Si può
"offrire la salvezza" a qualcuno? Questo è sicuramente
impossibile. Si potrebbe bene offrire del cibo ad un uomo morto se la
salvezza può essere offerta ad un peccatore morto (Efesini 2:1-2).
SOLTANTO DIO
PUO’ VIVIFICARCI. E DIO LO FA SOVRANAMENTE, SENZA IL NOSTRO AIUTO,
SENZA CHE NOI LO CHIEDIAMO. Dal principio alla fine, "La
salvezza appartiene al Signore" (Giona 2:9). Questa è la fede che noi
predichiamo, perché essa è Biblica, perché essa è la FEDE
dei nostri padri, che noi amiamo, che vive ancora nei nostri cuori, e
perché essa dà a Dio tutta la gloria!
Non la Mia
Scelta
U – Unconditional
Election: Elezione Incondizionata
Ciò
significa semplicemente: Dio sceglie di dare ad alcune persone la
vita eterna, senza cercare alcunché di buono in esse come una
condizione per amarli e salvarli.
Prima che
qualsiasi uomo o donna è nato/a, prima che il mondo fosse fatto, Dio
decise chi sarebbe andato in cielo e chi no. Prima che essi facessero
qualsiasi cosa di bene o male, Dio scelse alcuni perché fossero il Suo
popolo, e rigettò altri.
"Elezione
CONDIZIONATA" significherebbe che Dio sceglie come Suoi quelli che amano
e scelgono Lu per primi. Ma la Bibbia dice: "Non voi avete
scelto me, Io ho scelto voi" (Giovanni 15:16; si legga anche Romani
9:11-21) Atti 13:48 dice che "quanti erano ordinati a vita eterna
credettero." Quando noi parliamo così mettiamo i buoi davanti al
carro. L’elezione CONDIZIONATA mette il carro davanti ai buoi, perché
dice che l’uomo crede e POI è ordinato a vita eterna. Si legga
attentamente Giovanni 10:26 per un altro passaggio "buoi davanti al
carro." Si immagina cosa significherebbe il diniego di
questa dottrina? Se noi teniamo a mente il fatto che prima di essere
salvati non possiamo fare niente di buono (Giovanni 15:5; Efesini
2:1-6), la sola conclusione è che noi non potevamo mai scegliere
Dio. E non lo avremmo mai fatto. E non saremmo mai stati salvati.
Ma Dio è
sovrano e sceglie chi vuole. E dopo che ci sceglie, noi scegliamo Lui
giornalmente. Tutto ciò che siamo e tutto ciò che abbiamo ci è dato
da Dio.
Di nuovo,
questa è la fede che predichiamo, perché essa è Biblica, perché essa
è la fede dei nostri padri, che vive ancora nei nostri cuori, e perché
essa dà a Dio tutta la gloria!
Per Tutti
gli Uomini?
L – Limited
Atonement: Espiazione Limitata
Il grande
messaggio del vangelo che così tanti oggi stanno portando in paesi
lontani è che Cristo effettuò l’espiazione con la Sua morte.
Ma vi sono delle distorsioni così serie in alcuni punti critici di
questo messaggio che rendono questo messaggio qualcos’altro, e non
più il messaggio del vangelo.
LA PRIMA
DISTORSIONE concerne cosa realizzò la morte di Cristo. La
verità Biblica dell’Espiazione è che la Sua morte pagò
per i peccati. Tuttavia oggi sono in tanti ad insegnare che la morte
di Cristo fu per noi soltanto un esempio da seguire, e se uno meramente
segue il Suo esempio sarà salvato. Oppure è insegnato che la morte di
Cristo non pagò realmente per alcun peccato specifico, ma rese
possibile che tutti i peccati siano pagati.
Ma la Bibbia
dice che la morte di Cristo sulla croce pagò realmente per i peccati.
Atti 20:28 dice che Dio comprò la chiesa col Suo proprio sangue. Si
veda anche Matteo 26:28, Ebrei 7:26-27.
LA SECONDA
DISTORSIONE di questa verità biblica è che Cristo morì per tutti gli
uomini. Alcuni insegnano che Cristo rese possibile la salvezza per tutti
gli uomini. Ma le domande che dobbiamo farci sono: "Se Cristo morì
per tutti gli uomini, perché non tutti gli uomini sono salvati?"
"Non può fare Dio quello che Egli desidera?" "Vi è
qualcosa di difettivo nella morte di Cristo?" "L’uomo deve
prima desiderare di essere salvato?" Ma un uomo che è totalmente
depravato non può volere essere salvato. Egli odia Dio e non vuole
avere niente a che fare con la morte di Cristo. Dunque non deve essere
detto che Cristo morì per tutti gli uomini.
La Bibbia
dice che Cristo depose la Sua vita per le Sue pecore, e solo per loro
(Giovanni 10:11). L’ESPIAZIONE è LIMITATA agli eletti
di Dio. Ogni peccato di ogni pecora di Cristo è pagato. Quei peccati e
quelli soltanto sono stati pagati. Questo è il solo vangelo perché
questo è il vangelo della Bibbia.
Trascinato
in Cielo Scalciando e Urlando?
I – Irresistibile
Grace: Grazia Irresistibile
La quarta
verità Biblica nei cinque punti del Calvinismo insegna che la grazia
di Dio nel salvare una persona non può essere resistita. La grazia
è la potenza libera ed immeritata di Dio nel salvare una persona
dai suoi peccati, che altrimenti lo avrebbero portato all’inferno. La
grazia porta in cielo chi per natura sarebbe finito all’inferno.
Questa grazia
è irresistibile. Ciò significa che se Dio ti dà grazia, non vi è
niente al mondo che tu possa fare per resisterle e frustrare l’intenzione
di Dio di portarti in cielo. La certezza della salvezza per gli eletti
di Dio è evidente in Giovanni 6:37 dove Gesù dice: "Tutto quello
che il Padre mi ha dato verrà a me …" Non vi è dubbio che essi
saranno salvati. Il verso 44 dice che quelli che vengono a Dio vengono perché
Dio li attira. Non la nostra volontà, ma quella di Dio viene per
prima, ed essa è potente.
Ora, alcuni
ridicolizzano questa verità della Bibbia e dicono che fa andare l’uomo
in cielo contro la sua volontà. "L’uomo scalcia e grida lungo
tutta la via che lo porta in cielo." Ma questo non è il modo in
cui la Bibbia presenta la grazia di Dio. Dio rende il Suo popolo "volenteroso
nel giorno del Suo potere" (Salmo 110:3) [N. d. T. si
consultino le versioni Diodati e Nuova Diodati, le uniche
due versioni italiane che traducono correttamente questo versetto]. Per
una meravigliosa illustrazione di questa verità si consideri soltanto l’Apostolo
Paolo. "Per la grazia di Dio" egli era quello che era (I
Corinzi 15:10). Ed immediatamente dopo la sua conversione egli disse volenterosamente:
"Signore, cosa vuoi che io faccia?" Atti 9:6. Sicuramente non
lo fece contro la sua volontà.
La grazia di
Dio è dolce ed irresistibile. Egli fa sì che noi la amiamo e che non
vogliamo nient’altro. Egli è per noi irresistibile come un marito per
la sua sposa appena maritata.
Vivere Come
il Diavolo?
P – Preservation
of the Saints: Preservazione dei Santi
L’ultimo
dei cinque punti del Calvinismo insegna che Dio preserva il Suo
popolo così che essi non possono mai perdersi. O più semplicemente
significa questo: "Una volta salvato, sempre salvato."
La Parola di
Dio è piena di prove di questa bellissima verità. Ed anche se molti la
negano, e ti dicono che puoi perderti ed essere salvato molte, molte
volte, e quindi non puoi mai essere sicuro della tua salvezza, la Bibbia
dice diversamente. Parlando delle Sue pecore elette Gesù dice: "Ed
io dò loro vita eterna, ed esse non periranno mai, né alcuno
le strapperà dalla mia mano" (Giovanni 20:28). Si veda anche
Giovanni 6:39; 17:2, 11-12; Romani 8:37-39; II Timoteo 1:12; 4:18, ecc.
ecc.
Alcuni
obiettano a questa dottrina perché si suppone che renda gli uomini
"carnalmente sicuri" nella loro salvezza. Cioè, se io non so
che c’è qualcosa che mi può fare andare all’inferno una volta che
Dio mi ha salvato, vivrò "come il diavolo." Vi sono stati
alcuni che hanno usato questa bellissima verità come una scusa per
vivere come il diavolo. Ma essi non sono Cristiani. Né essi comprendono
questa verità. Perché questa verità implica anche la "PERSEVERANZA
DEI SANTI." Quelli che non perderanno mai la salvezza sono santi.
E a loro è data la potenza di vivere vite sante. Essi "continuano
in buone opere." Chiunque dice che possiamo "vivere come il
diavolo" non ha fatto esperienza della potenza salvifica di Cristo
e non conosce il significato di Filippesi 1:6: "Colui che ha
cominciato una buona opera in voi la compirà fino al giorno di Cristo
Gesù." Dio continuerà ad operare in noi buone opere fino a quando
Cristo ritorna. Non bisogna pensare altrimenti.
Vi è qualche
speranza per i Cristiani senza questa dottrina? Noi non abbiamo bisogno
di essere "allarmati per il cielo." Noi abbiamo bisogno di
conforto. Perché noi sappiamo che se dipendesse dal Cristiano di
rimanere salvato, egli non sarebbe mai capace di farlo. Chi si conosce
sa che non c’è potere in lui oltre alla grazia di Dio.
Per scoprire
di più su questo argomento, si legga il pamphlet: "Calvinismo …
la Verità."